Orbita
L'orbita è suddivisa in:
- Struttura orbitale: spessa struttura ossea che include il bordo orbitale e l'arcata zigomatica
- Pareti orbitali: pareti sottili che formano una piramide aperta
Fratture del pavimento orbitale
Le pareti orbitali sono sottili e suscettibili di fratture dovute alla pressione diretta sul globo. È quindi importante valutare i segni di frattura della parete orbitale.
Frattura della parete orbitale inferiore


I segni di frattura della parete orbitale inferiore includono:
- Ecchimosi orbitale: palpebre/congiuntiva/sclera
- Abbassamento della pupilla
- Enoftalmo
- Diplopia e movimenti oculari ridotti
La diplopia può essere transitoria o persistente:
Diplopia transitoria
L'effusione di sangue dentro e intorno ai muscoli extra-oculari interferisce con l'azione richiesta per mantenere la coordinazione dei movimenti oculari, più evidente nello sguardo verso l'alto o verso il basso e presente per diversi giorni dopo la lesione.
Diplopia persistente:
La limitazione persistente del movimento in una particolare direzione può diventare evidente, e questo è probabilmente dovuto all'interferenza con l'azione dei muscoli extra-oculari. La causa più comune è il legame del muscolo retto inferiore nel pavimento fratturato dell'orbita inferiore.


Tale scenario richiede un trasferimento a un'unità maxillofacciale per le indagini e la gestione.
Frattura della parete orbitale mediale
I segni di frattura della parete orbitale mediale includono:
- Epistassi
- Enfisema chirurgico
- Enoftalmo
- Diplopia orizzontale
Emorragia retrobulbare
Nelle fratture intorno all'orbita, è importante essere consapevoli del potenziale di emorragia retrobulbare fino a cinque giorni dopo la lesione. È importante che il giocatore si tenga in contatto e che, in caso di dubbi, si rivolga immediatamente al personale medico

I segni specifici che devono allertare il medico sulla possibilità di un'emorragia retrobulbare includono:
- Proptosi: il bulbo oculare è spinto in avanti e la pressione sull'occhio rivela una struttura tesa; il normale bulbo oculare non è morbido
- Oftalmoplegia
- Forte dolore sproporzionato alla lesione
- Acuità visiva ridotta
Se è impossibile aprire le palpebre, un buon modo per valutare l'acuità visiva è prendere una torcia a penna e farla brillare sopra la palpebra superiore. Se il paziente può "vedere la luce", l'acuità visiva è grossomodo regolare, ma sarà importante eseguire ulteriori controlli.